L'Antico Palter sulla Stampa

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Antico Palter

Il fritto misto delle sorelle Palter che prese gli invasori per la gola

La specialità è nota sin dal 1705 quando venne gustata per la prima volta dal capitano Vendôme dopo la battaglia

Il fritto misto alla piemontese è conosciuto a Parigi e in Francia grazie alle sorelle Palter, che nel 1700 gestivano un'osteria in un borgo a Verrua Savoia, al confine tra il Torinese e il Vercellese. Proprio a Sulpiano, dove oggi sorge il ristorante Antico Palter.

Il piatto tipico della tradizione culinaria piemontese composta da carne, semolini, verdure e dolci venne per la prima volta gustato dal giovane capitano francese Vendôme, figlio del maresciallo che aveva guidato l’assedio dei francesi e degli spagnoli all'assalto della fortezza di Verrua Savoia, difesa ostinatamente sino all’ultimo dai Savoiardi e dagli Austriaci.

La storia ci riporta al 9 aprile 1705: era stata veramente una lunga e cruenta battaglia iniziata il 14 ottobre 1704. Prima della resa i piemontesi si erano difesi strenuamente, al punto che i francesi e gli spagnoli furono colpiti da gravi perdite: sei generali, 547 ufficiali, trenta ingegneri militari e 12 mila soldati. Durante la battaglia venne anche distrutto il ponte sul Po privando così i piemontesi dei rifornimenti.

Dopo la resa degli abitanti di Verrua Savoia e dell'esercito Sovoiardo- Austriaco, il capitano Vendôme, mentre si aggirava tra le rovine, vide seduti intorno ad un tavolo il colonnello piemontese De Blagnac e il parigrado austriaco Regal. Si avvicinò salutando e complimentandosi per il valore e il coraggio dimostrati.

A quel punto il capitano Vendôme propose ai due colonnelli di dividere con lui una frugale colazione. Il colonnello De Blagnac propose al capitano Vendôme di assaggiare una specialità locale opera di due sorelle che avevano un’osteria nel borgo. Quel piatto era proprio il fritto misto cucinato dalle sorelle Palter.

Al termine del pranzo, il capitano Vendôme ne rimase talmente entusiasta che si portò in Francia la ricetta giurando alle sorelle Palter di non divulgarne il segreto e in segno di gratitudine fece rilasciare loro attestati e regie patenti.

La leggenda del Palter ora è raccontata in una gigantesca pergamena affissa all'ingresso del ristorante a Sulpiano. «Il locale, gestito nel 1893 da Domenico Palter che ne avviato l’attività, è nelle mani della stessa famiglia da oltre un secolo, tramandato da generazione in generazione, questa è la quarta», raccontano i titolari. Dietro al bancone e in cucina troviamo Vanda Graziano, 66 anni, la cui passione per la ristorazione tipica piemontese è nata 46 anni prima. Ad aiutarla c'è anche il figlio Luca Turbati di 45 anni.

Grazie al «fritto misto della leggenda», nel corso degli anni, il locale ha ricevuto anche molti riconoscimenti e attestati in ambito culinario: dal Principato di Monaco alla Regione Piemonte.

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